Vettore una guida da seguire.
Tecnologie e Accessibilità.
Il SISTEMA denominato "Vettore" " realizzato dal gruppo di progettazione del centro di sperimentazione Di Catania, dell’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti nasce con l’obiettivo di fornire alle persone con difficoltà visive non vedente o ipovedente un sistema atto a potenziare e utilizzare i sensi percettori residui, ma nello stesso tempo rendere libero nelle scelte l’utilizzatore del Vettore , ponendolo in piena sicurezza.
Questi sono stati gli obiettivi e i bersagli fondamentali per raggiungere la soluzione per la nascita dei criteri di realizzazione, come essere libero ed indipendente,persona capace di attuare scelte e differenziare situazioni e proprie potenzialità.
ciò si è raggiunto attraverso l’uso della percezione e il suo orientamento, potenziando la sensorialità plantare,il sistema vestibolare dell’equilibrio,il residuo visivo, l'uso o non uso del bastone bianco.
Obiettivi che si sono raggiunti specializzando e correlando il sistema di elementi di percezione e di rilevazione sensoriale; come: Le informazioni acustiche, stimoli sensoriali che vengono percepiti sulla base della diversa risposta sonora della superficie del percorso-guida, soprattutto se e in materiale di risonanza, rispetto all'intorno.
Le informazioni visive e stimolazioni aiutano i soggetti ipovedenti e tutti coloro che non hanno una buona vista, anche a causa dell'eta avanzata, ad orientarsi facilmente, dato che i contrasti cromatici utilizzati per realizzare il percorso e i differenti criteri informativi sono state scelte secondo precise regole scientifiche allo scopo di creare una percepibilità agevolata.
Ma, Le principali indicazioni che hanno determinato le scelte di applicabilità e di valutazione sono state indotte da:
La possibilità di avere una simbologia ridotta e sintetizzata.- Ciò ha determinato la scelta di avere due codici da interpretare e ricordare. pertanto facili da individuare, riducendo al massimo il sistema "Vettore". condizione di partenza e imput obbligatorio a fatto ricadere la scelta su due elementi tattile-plantare la sinusoide per la direzione e le Semisfere per l’attenzione e la segnalazione di pericolo.
la richiesta al sistema di chiedere la continua attenzione e concentrazione dei senzi. - Questa condizione ha imposto di realizzare la sinusoide. Un elemento fondamentale per non far riposare i sensi percettori dell’utente del sistema; non creare ostacoli ad altre persone o persone con difficoltà e nello stesso tempo essere un’ottima guida plantare per la sua onda che obbliga la caviglia a tenere l’equilibrio.una lieve inclinazione del piede che diventa fondamentale per attivare il sistema vestibolare, imponendo al non vedente o ipovedente di utilizzare il sistema anche senza alcun ausilio esterno al corpo.
Il pericolo e la chiamata all’attenzione. - queste necessità diventano elemento fondamentale per la sicurezza. La richiesta di tale simbologia ha scaturito, la scelta e la messa in atto di un unico segnale ben definito e distinguibile al tatto plantare e visivo. la scelta dopo una valutazione accurata e la presa in esame anche dei codici presenti in tutta Europa hanno portato alla selezione delle semi sfere con una dimensione ben percettibile al tatto, posizionate su una banda o griglia di diverso colore che determina il contrasto cromatico per la intercettazione visiva degli ipovedenti e per la sua refrazione di contrasto cromatico.
Percettibilità e guida in sicurezza. - hanno determinato la scelta delle bande laterali per gli ipovedenti al percorso con le linee guida. la scelta rientra nei parametri e nei fattori di attenzione e di richiamo alla sicurezza dell’individuo. Le strisce o bande multifunzione delimitano nei lati esterni il percorso nella sua completezza diventando elemento sostanziale e di forza al Vettore . un unico sistema di trasmettitore sensoriale (mattonella). La banda laterale al percorso con le griglie nella loro continuità e presenza determina il fattore predominante di difesa e di percorso facilitato. Le griglie per la loro caratterizzazione e multifunzione viene ad essere fondamentale come guida per gli ipovedenti.
La percettibilità spaziale e il fattore di orientamento. - Queste prerogative sono state determinanti per la scelta del sistema che dovendo rispettare delle condizioni hanno delineato la costante esigenza di mantenere e tenere sempre sotto controllo la percezione spaziale e la direzione di percorrenza. Ciò viene assicurata dalle onde sinusoidali che impongono al piede di seguire la traettoria in modo spontaneo e meccanico per la loro onda non permettendo al piede di rimanere in posizione di riposo; il non vedente inoltre puo utilizzare il bastone bianco muovendolo con il classico movimento pendolare davanti a se, ovvero ne puo seguire la sinusoide per servirsene da binario, seguendo il quale, sia in linea retta o le svolte del percorso, egli e in grado di camminare in piena sicurezza. Inoltre, utilizzando sui lati la banda con le griglie avvrà sempre sottocontrollo il settore di percorrenza e di riconoscibilità plantare. Un Ulteriore fattore che è stato evidenziato durante lo studio e la componente di mantenere l’orientamento durante le svolte o i cambi di direzione. Tale esigenza viene risolta: dando la continuità di direzione e nel non variare il percorso con interruzioni di nuove segnalazioni. Qui la sinusoide con la sua onda e banda laterale si stacca nella metà e si inclina verso destra o sinistra; Le onde della sinusoide si raccordano perfettamente con un angolo arrotondato di 45 gradi con i due tratti di percorso rettilineo, indicando la direzione. Le bande di assistenza di attenzione all’estremità esterne del percorso dissuaderanno l’utilizzatore del sistema nel proseguire in linea retta, fuori dal percorso. Codice di incrocio a "T" o a "+": le onde sinusoidali si diramano nella loro metà nella direzione prestabilita come nell’esempio precedente lasciando la scelta tra due o tre possibili direzioni. La scelta sara effettuata in funzione della pregressa conoscenza della topografia locale o attraverso la consultazione di una mappa tattile incontrata all'ingresso dell'edificio o di una mappa portatile.Tale prototipo qui illustrato e scaturito da attente valutazioni, considerazioni e analisi progettuali dedotte da oggettive valutazioni e prove tecniche di laboratorio. Pertanto la sinusoide e le sfere posizionate su bande di diverso colore sono i due elementi che racchiudono il codice "Vettore" .Il lavoro fin qui svolto rappresenta una prima fase di ricerca e di estrapolazione del vettore plantare che dovrà di seguito diventare u nuovo strumento al servizio dei ciechi, degli ipovedenti per vivere nella quotidianità e nella piena sicurezza dei centri urbani e nelle strutture pubbliche e private. Tale sistema non vuole essere la soluzione alle problematiche progettuali ma vuole essere un ulteriore mezzo che scelto ed utilizzato può dare un valido contributo alla mobilità e autonomia dei non vedenti.