Applicazione dell'aliquota IVA agevolata in edilizia. Appalto/subappalto per interventi finalizzati al superamento ed all'eliminazione delle barriere architettoniche.
Come previsto dal n.41-ter), Tabella A, parte II, allegata al DPR 633/72, le prestazioni di servizi dipendenti da contratto di appalto aventi ad oggetto il superamento o l'eliminazione delle barriere architettoniche, sono soggette all'aliquota IVA del 4%. Si precisa che l'aliquota del 4% si rende applicabile anche nel caso in cui tali interventi si concretizzino in un mero intervento di manutenzione ordinaria, per il quale non è richiesto alcun titolo abilitativo o concessivo.
Tuttavia, nella maggioranza dei casi, gli interventi in oggetto sono soggetti al rilascio di una denuncia di inizio attività o di un permesso di costruire, in quanto devono rispettare le indicazioni contenute nella Legge 9/1/1989, n.13. In tali casi, il titolo abilitativo si dimostra di sicuro interesse per l'impresa appaltatrice, in quanto consente di verificare se l'opera rientra tra quelle per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche, ragion per cui è opportuno chiederne una copia al committente. Appalto/subappalto per la costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Il n.127-septies), Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, prevede l'applicazione dell'aliquota IVA del 10% per le prestazioni di servizi in esecuzione di contratti di appalto relativi alla costruzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. In tale fattispecie, l'aliquota ridotta del 10% non dipende dalla qualifica del committente, ma è legata unicamente alla sussistenza del requisito oggettivo, ossia la costruzione delle opere di urbanizzazione. Appalto/subappalto per interventi di restauro e risanamento conservativo e per interventi di ristrutturazione edilizia e urbana.
Ai sensi del n.127-quaterdecies), Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, sono soggette all'aliquota del 10% le prestazioni di servizi dipendenti da contratto d'appalto per la realizzazione dei seguenti interventi di recupero:
- restauro e risanamento conservativo;
- ristrutturazione edilizia;
- ristrutturazione urbanistica.
Si ricorda che per tali interventi l'aliquota del 10% è prevista "oggettivamente", in quanto si prescinde dalla natura dell'edificio sui quali sono realizzati e non è rilevante la natura del soggetto committente. In particolare, si ricorda che gli interventi di ristrutturazione urbanistica e le ristrutturazioni edilizie "pesanti", ossia quelle che determinano un organismo in tutto o in parte differente da quello precedente, richiedono il permesso di costruire; gli interventi di restauro e risanamento conservativo, nonché quelli di ristrutturazione "leggera", richiedono una denuncia di inizio attività. E' quindi opportuno che l'impresa richieda una copia del titolo abilitativo.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per quanto concerne la disciplina IVA degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, si rammenta che ad opera della Finanziaria 2010 l'aliquota del 10%, limitata agli interventi eseguiti su edifici a prevalente destinazione abitativa privata, è stata portata a regime. In merito alla responsabilità del soggetto che effettua i lavori, per l'applicazione dell'aliquota ridotta si ritiene sufficiente il rilascio di una dichiarazione del proprio cliente. in ogni caso, per gli interventi in oggetto, è utile che l'impresa acquisisca, se esistente, la comunicazione di inizio lavori o autorizzazione edilizia che è sicuramente presente per i lavori di manutenzione straordinaria.
FAC SIMILE RICHIESTA.
Oggetto: richiesta di applicazione dell'IVA ad aliquota ridotta
Il sottoscritto Rossi Mario dichiara sotto la propria esclusiva responsabilità, che l'intervento di manutenzione ordinaria concernente l'immobile a prevalente destinazione abitativa privata sito in......... rientra nella previsione di cui all'art.7, comma 1, lettera b) della legge 488 del 23 dicembre 1999 e, pertanto, chiede l'applicazione dell'aliquota del 10% nei limiti ivi previsti.
A maggior chiarimento allega fotocopia della comunicazione di inizio lavori . (solo ovviamente se i regolamenti edilizi locali prevedono che l'interessato per le manutenzioni ordinarie debba comunque inviare una comunicazione).
Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza, che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirVi l'emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo la vigente normativa.