MAPPE TATTILI.
Per mappa tattile si intende uno schema riassuntivo a rilievo che rappresenta in modo sintetico
uno spazio aperto o racchiuso e che risulta leggibile al tatto ed alla vista, pertanto non solo consono ai soggetti con difficoltà visive.
Essa evidenzia in rilievo: la pianta dello spazio in cui è ubicata, le scritte in Braille
e quelle in caratteri alfanumerici. inoltre è dotata di un buon contrasto di colore tra lo sfondo e gli elementi in rilievo.
Per la sua leggibilità sia visiva che tattile è in grado di agevolare l'orientamento e la conoscenza di un luogo o di un percorso.
La mappa tattile in particolari situazioni ambientali può essere un ausilio determinante per le persone cieche o ipovedenti.
Per una persona con difficoltà visiva un ostacolo come anche l'assenza di punti di riferimento con i quali orientarsi e muoversi, rappresenta un limite alla mobilità e all’orientamento negli spazi sconosciuti quindi la presenza di rappresentazioni di ambienti percepibili attraverso l'esplorazione tattile può servire a facilitare queste dinamiche.
Il modo più semplice per rappresentare lo spazio e le principali informazioni su ciò che esso contiene, è di proiettarlo su di un piano orizzontale o inclinato.
La mappa tattile deve introdurre in modo sintetico i caratteri topologici principali di un ambito spaziale, in modo da essere d’immediata comprensione e lettura da parte di qualunque utenza.
La riproduzione tattile riporta in rilievo la planimetria schematica dell’ambiente dove è ubicata e su di essa vengono indicati i punti fondamentali di riferimento spaziale e caratterizzata da particolari tattili che rappresentano in sintesi i servizi primari e secondari, utili all’utenza come ad esempio: il gruppo dei servizi igienici, il banco informazioni, i vari servizi di sportello, la zona di attesa, i servizi all’esterno quali il bancomat, i piani di evacuazione d’emergenza con le uscite di sicurezza e rappresentare in modo schematico la presenza di direttrici e percorsi tattile.
Possibili luoghi di utilizzo della mappa tattile sono:
• banche, uffici postali e in generale qualunque ufficio aperto al pubblico;
• stazioni ferroviarie, metropolitane, fermate autobus e aeroporti;
• alberghi e navi;
• ospedali e cliniche;
• scuole
• musei
• centri commerciali;
• spazi aperti infatti per rappresentare ad esempio laPlanimetria urbana di una città o la configurazione degli spazi non urbani.
Le mappe tattili, studiate appositamente, da personale altamente specializzato come tiflologi, hanno la finalità di trasmettere messaggi chiari e diretti, univocamente tarati sull'informazione da comunicare.
Le ricostruzioni tattili consentono di superare anche le barriere interpretative di una mappa, classicamente intesa, per sua definizione simbolica interpretazione bidimensionale della realtà.
di conseguenza, l’obiettivo finale di ogni mappa tattile è quello di trasmettere in sintesi le sole informazioni necessarie e sufficienti a consentire una scelta consapevole e corretta da parte del
fruitore ed un utilizzo in sicurezza del luogo attraversato.
A tal fine le mappe tattili vengono progettate in funzione delle finalità specifiche e peculiari del luogo rappresentato e del messaggio da trasmettere, ciò impone diverse descrizioni e resa grafica. Una scelta progettuale, imposta dagli schemi di apprendimento e di acquisizione della planimetria presentata, desunta dalle persone con difficoltà visiva,che utilizza schemi spaziali e mappe mentali create da apprendimenti tattili e da esplorazioni aptiche dello schema bidimensionale fornite esclusivamente dalla rappresentazione grafica a rilievo.
Pertanto la sintesi e l’evidenziazione dei particolari in modo sintetico sono i fattori essenziali di una esplorazione aptica della mappa tattile che il non vedente ed ipovedente apprende nella sua totalità e materialità.
G.B.