Nel 2010 Abbattiamo le Barriere?
Carissimo Governatore, siamo ai primi giorni del nuovo Anno e pertanto ci sentiamo di chiedere se la nostra Reggione si è già attivata per mettere in atto il fondo sull’eliminazioni delle barriere architettoniche.
Sappiamo benissimo che è un’ulteriore spina nella macchina gestionale della nostra Reggione, ma le persone con difficoltà non possono aspettare e come tecnico e persona con una difficoltà chiedo a Lei come siamo combinati.
Le barriere architettoniche, nonostante le normative vigenti che ne dispongono l'eliminazione, costituiscono ancora oggi uno spinoso problema che
grava sulla routine quotidiana di quanti appartengono alla categoria delle persone con disabilità.
La delicata questione ci spinge a richiedere alla Regione Calabria di poter beneficiare del fondo speciale, istituito dal Ministero
dei Lavori Pubblici e previsto dalle Leggi n° 13 del 09/01/1989 e n° 62 del 27/02/1989, che favorisce l'eliminazione delle barriere architettoniche negli
edifici privati.
Tale fondo viene, annualmente, ripartito tra le regioni richiedenti, a seguito decreto emanato dal ministro dei Lavori pubblici di concerto con i ministri
per gli Affari sociali. La normativa vigente prevede, inoltre, che le somme assegnate alle regioni vengano poi ripartite ai comuni richiedenti in misura
pari alle spese effettivamente sostenute per l'adeguamento dei vari edifici.
direttamente finalizzati al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche che costituiscono ostacolo all'accesso e alla mobilità delle persone con difficoltà fisica e sensoriale.
Di buona prassi si pubblica un'avviso dove si evince, che, entro il primo marzo, gli interessati potranno presentare domanda, indirizzata al sindaco della propria residenza, in cui dovranno
essere obbligatoriamente indicate le opere da realizzare e la spesa prevista. E' necessario, inoltre, allegare alla domanda il certificato medico attestante
l'handicap, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da cui si evincano ubicazione della propria abitazione e difficoltà di accesso più ogni
altro documento atto a convalidare l'atto stesso. Gli organismi competenti disolito invitano ad essere tempestivi nell'inoltrare le richieste dato che si terrà
conto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi. Le domande che, per insufficienza di fondi, non potranno essere
soddisfatte resteranno comunque valide per gli anni successivi e, allo stesso modo, le somme eventualmente non utilizzate nell'anno 2009 confluiranno nel
fondo dell'anno successivo.
Allora carissimo Governatore, carissimi Sindaci in questo 2010 possiamo fare la richiesta?
Possiamo finalmente metterci al passo con tutte le altre Reggioni più avanzate.
Certo che un tale problema possa rientrare nella sua agenda programmatica del 2010 porgo cordiali saluti.
Giuseppe Bilotti