La terza evoluzione del vettore.

 

Il bisogno di autonomia e Mobilità aggiunto al desiderio d’indipendenza e alla necessità lavorativa, hanno indotto i non vedenti a muoversi da soli e hanno spinto l’unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti alla ricerca, in prima persona, di nuove strade e nuovi ausili per aiutare le persone con deficit sensoriale.

Infatti, perseguendo questa direttrice si è dato avvio ad un accordo con il

J.R.C. (Centro di Ricerca della Commissione Europea)centro gia operante in diversi settori della disabilita (SESAMONET e VOICE)con progetti mirati e il supporto alla legislazione internazionale, per una sinergia di forze che permetterà nel prossimo futuro di realizzare nuove soluzioni per consentire al non vedente ed ipovedente di muoversi in piena autonomia e nella piena informazione dinamica degli spazi.

L’unione sta impegnando molteplici energie per riunire intorno ad un tavolo i maggiori esponenti in Italia ed in Europa che si occupano di mobilità per studiare, progettare e produrre nuovi strumenti che partendo dal sistema esistente, lo faccia crescere per farla giungere ad un sistema interattivo e dinamico che include alte tecnologie di localizzazione.

Un’unica struttura denominata per esempio Vettore che possa includere molti sistemi al servizio del non vedente e dell’ipovedente.

Una scelta di sistema che non vuole dimenticare il problema che con tali ausili si risolva il problema dell’autonomia ma si cercherà di dare un valido aiuto alla sua mobilità.

L’unione Italiana dei Ciechi ed ipovedenti vuole diventare nel prossimo futuro un leader valido interlocutore della progettazione universale" (Universal Design) dove il progettista prenda in considerazione tutte le normali variabili, che tenga conto delle modalità utilizzate da chi non vede o vede male per muoversi in sicurezza.

Certamente l’organizzazione Tiene ben evidenza che nessun disabile visivo può pretendere di muoversi in totale autonomia se prima non ha acquisito le competenze di base e talora non intuitive che gli possono essere offerte da un corso di orientamento e mobilità tenuto da professionisti seri e preparati.

arch. G. Bilotti