Il futuro è già qui: VETTORE PROGRESS.

Negli ultimi anni in Italia e in Europa è aumentata la consapevolezza civica e la sensibilità nel cercare di rendere i luoghi più accessibili e fruibili a tutti, e molte idee progettuali sono state attivate in tutta la Nazione.

Alcune di queste idee inseguono la svolta all’accessibilità e alla obilità delle persone con difficoltà visiva.

Tra queste soluzioni, esistono alcuni dispositivi estremamente innovativi e all’avanguardia, i quali si prefiggono di rendere accessibili gli spazi urbani e non urbani a tutti i soggetti non vedenti ed ipovedenti; altri invece sono frutto di improvvisazione mondo dei non vedenti ed ipovedenti o di ormai superate metodologie, non ottenendo le tante aspettate soluzioni per la mobilità.

In tale ottica, sentendo il bisogno sempre più ricercato da parte dei non vedenti e comprendendo il momento positivo di una tale sensibilità sociale, e sulla base di una sempre enorme domanda di nuovi sistemi e tecnologie per la mobilità, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, vuole dare al settore un impulso nuovo e concreto sulle tematiche dell’accessibilità, con particolare riguardo ai sistemi d’informazione e di indicazioni tattilo-plantare.

Una lunga e approfondita fase di documentazione e ricerca, ed una sperimentazione particolareggiata e altamente professionale , ha visto il coinvolgimento di diverse professionalità in ambito scientifico e tecnico, come: L’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti, Il Centro di ricerca della commissione Europea, l’ISPRA, l’universita della Sapienza, il Centro di ricerca Antonplast, l’istituto di ricerca formazione e riabilitazione,il Centro Nazionale tiflotecnico, il centro Elen Keller, il centro di sperimentazione Stamperia Braillè di Catania, congiuntamente hanno permesso di sviluppare un sistema innovativo, che risponde alle reali necessità di autonomia, mobilità e sicurezza dei non vedenti ed ipovedenti.

La nuova ricerca è stata fondamentalmente basata sull’implementazione del sistema VETTORE che mettendo in gioco i segnali percettivi e sensoriali trasmessi a chi percorre una pavimentazione tattile, in modo da porre l’individuo con difficoltà visiva più o meno grave nelle condizioni di poter utilizzare i sensi residui e, in assoluta indipendenza, essere capace di attuare scelte e comprendere situazioni di sicurezza con l’inserimento di tecnologie informatiche e apparati di emissione spaziale.

Questi obiettivi sono stati raggiunti grazie ad un maggior uso del senso dell’orientamento, il potenziamento della sensorialità tattilo-plantare, il sistema vestibolare dell’equilibrio, l’eventuale residuo visivo, le informazioni acustiche provenienti dalla superficie del percorso, oltre alle informazioni provenienti dagli emettitori ambientali sfruttando tecnologie di ultima generazione come RFD o infrarossi.

Il sistema, denominato "Vettore PROGRESS", nato in seno all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con la fattiva e concreta partecipazione degli stessi non vedenti ed ipovedenti, per le sue caratteristiche progettuali e tecniche, rappresenta l’unica soluzione recente in termini di percezione, orientamento e sicurezza per l’autonomia e mobilità.

Per raggiungere tali obiettivi sono entrati in forza le seguenti qualità tecnico-scientifiche:

1) Una stimolazione sensoriale tattile ridotta e sintetizzata

L’utente non vedente che intende muoversi in autonomia lungo un percorso tattile deve necessariamente memorizzare delle informazioni provenienti dall’ambiente circostante e dalla stessa pavimentazione, riguardo la direzione e le situazioni di pericolo. Risulta quindi agevolato se deve interpretare e ricordare solo pochi elementi, possibilmente semplici, essenziali e intuitivi. riducendo al massimo il dispositivo di segnalazione e la quantità di segnali trasmessi.

In virtù di tale considerazione i progettisti, hanno individuato gli elementi che nella piena sinergia e per le proprie funzioni lavorano insieme.

Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza, oltre alla semplicità ed essenzialità del segnale trasmesso;

Un’ulteriore componente essenziale risulta essere la continuità della percezione e attenzione sensoriale provenienta dal tatto plantare, La lieve inclinazione del piede diventa fondamentale per attivare il sistema vestibolare dell’equilibrio, ed inoltre la continua e netta percezione plantare del profilo della pavimentazione dà la possibilità al non vedente o ipovedente di utilizzare il sistema Vettore progress.

Inoltre nella fase di progettazione e sperimentazione è stata evidenziata la necessità fondamentale di mantenere l’orientamento e dare sicurezza di direzione nelle svolte o nelle intersezioni. In risposta a questa esigenza è stata elaborata una soluzione, che si ritiene innovativa e al contempo efficace, e che consiste nel dare una sorta di continuità al profilo del percorso, anche in presenza di svolte o incroci, senza ricorrere all’uso di ulteriori texture.

La sicurezza di interpretazione dei segnali, unitamente alle informazioni che si segnalano sul percorso dal collegamento con le diverse tecnologie che permette di avere in voce la topografia locale, permetteranno all’utenza non vedente ed ipovedente di muoversi in assoluta autonomia decisionale.Per rafforzare tale scelta e necessità il gruppo di lavoro stà studiando la possibilità di far diventare tale sistema ancora più interattivo con le varie esigenze e le varie informazioni che si trovano sul territorio. Informazioni che disolito sono visive o avvolte mobili, i tabelloni ferroviari, degli aereoporti, dagli attraversamenti semaforici, dai mezzi di trasporto, ecc. .

Ma il punto cruciale di tutto il sistema e la vocalizzazione attiva e dinamica e sincronizzata, un’informazione uditiva che viene emessa nel punto di contatto spaziale nel luogo in cui il fruitore si trova.

Il Sistema utilizzando queste tecnologie tattile plantare e diventato vocalizzato, permettendo di essere avvisati agli incrociagli attraversamenti essere informato sulle direttrici , di conoscere tutti i punti d’interesse, il senso di marcia e tutte le variazioni ambientali di un percorso come negozi, uffici, opere d’arte, ecc.Inoltre il sistema Vettore con vocalizzazione nasce per dare al non vedente la piena sicurezza nella sua mobilità grazie alla segnalazione di tutti i pericoli che possono presentarsi nella sua mobilità di movimento come: scale, ascensori, porte, binari ferroviari, banchine portuali, attraversamenti stradali.

Pertanto L’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti e tutti i centri di ricerca auspicano che il sistema "Vettore" di ultima generazione diventa entro breve tempo la tecnologia al servizio dei ciechi e degli ipovedenti Italiani ed Europei, consentendo loro di vivere la quotidianità e la mobilità urbana in piena autonomia e sicurezza.